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Cosa sai dell'ipnosi?........
Se Pensi Che……. La Realtà E’………
D. Sia solo questione d’immaginazione.
R. L’abilità di immaginare vividamente non è collegata all’ipnotizzabilità.
D. Il rilassamento sia un aspetto importante dell’ipnosi.
R. Non lo è. L’ipnosi è stata indotta anche durante esercizi ginnici molto vigorosi.
D. Sia per lo più accondiscendenza.
R. Molti soggetti fortemente motivati non riescono a sperimentare l’ipnosi.
D. Sia un’ostinata simulazione.
R. Risposte Psicologiche e Biologiche indicano che i soggetti non fingono.
D. Sia pericolosa.
R. Le normali procedure non sono più stancanti di una bella passeggiata.
D. Ha qualcosa a che vedere con uno stato di sonno.
R. Niente affatto. I soggetti ipnotizzati sono completamente allerti.
D. Le persone ipnotizzate perdono il loro controllo.
R. I soggetti in stato d’ipnosi sono in grado di dire NO o terminare spontaneamente lo stato d’ipnosi e non rivelano alcun segreto. Sentono e capiscono tutto ciò che accade durante la seduta. (altrimenti l’ipnotista non sarebbe in grado di comunicare con il soggetto) Non perdono MAI il loro controllo, la loro personalità e la loro forza di volontà. L’ipnosi è un intensificato stato di concentrazione e un’attenzione focalizzata.
D. L’ipnotista deve avere una personalità forte e carismatica e saper controllare le menti.
R. L’ipnotista è una guida o facilitatore ben preparato nella disciplina che con il consenso del soggetto utilizza SOLO particolari tecniche ed un ITER che permettono di intervenire sul vissuto della psiche e variarne i parametri di percezione, agendo sul vissuto psicologico e conflittuale permettendo di esaminare gli stati di coscienza, ed attuando un processo di riordino. In ipnosi non è l’ipnotista che ha controllo del soggetto, ma il contrario, il soggetto che assume un maggior controllo di sé. Una volta che il soggetto realizza che sperimentare la trance (a) gli permette di sentirsi come gli piace sentirsi, e fare ciò che gli piace fare, (b) gli aumenta la capacità di controllo, ed il potere, molto più di quanto lui non avesse prima, quindi smette di “ruminare”, lascia che le cose accadano, così diventa un buon soggetto.
D. La pratica dell’ipnosi è in conflitto con la religione.
R. No. Niente affatto. L’ipnosi è uno stato naturale della mente che accade comunemente almeno due volte al giorno ogni giorno della nostra vita. E’ una facoltà naturale a nostro beneficio approvata sia dalla Chiesa Cattolica sia Cristiana come da altre grandi Religioni o Filosofie e l’uso è stato esteso al clero in molti paesi come l’America e il nord dell’Europa per facilitare l’uso della cessazione del fumo, e delle dipendenze in generale come in molte altre problematiche.
D. In ipnosi si evocano forze occulte. R. A prima vista, e a un occhio profano può sembrare una certa somiglianza fra trance medianica e stato ipnotico. Sta di fatto che i due indirizzi sono totalmente diversi, e la confusione è data dall’ignoranza. D. Certi tipi di personalità è improbabile che possano essere ipnotizzati.
R. Non ci sono sostanziali termini di correlazione con le capacità legate alla personalità. Ci sono solo alcuni tipi di persone che non entrano in stato di trance tra questi: quelli che hanno paura, e quelli che non lo vogliono. In realtà, qualsiasi persona che può “fantasticare” (daydream) può essere ipnotizzata se lo desidera. L’idea che alcune persone non possono essere ipnotizzate è incorretta. Alcune persone possono inizialmente avere la sensazione di perdere il controllo, intellettualmente anticipare, o analizzare in modo eccessivo, ciò che sta accadendo. Pensare troppo interferisce con il rilassamento per entrare in trance.
D. L’ipnosi indebolisca la mente.
R. L’ipnosi non indebolisce la mente, al contrario aiuta le persone a usare molto di più le potenzialità della propria mente. Aiuta ad aumentare la propria forza interiore. La mente subconscia è protettiva. Le persone in ipnosi accettano solo “suggerimenti o indicazioni” che sono per loro accettabili, e rifiutano ciò che per lui non è accettabile. E’ chiaro che i suggerimenti o indicazioni devono essere formulati in un modo e in un linguaggio che il subconscio del soggetto possa capire.
D. L’ipnosi sia il siero della verità.
R. L’ipnosi non può essere usata per scoprire la verità, o far dire alle persone la verità. L’ipnosi non è il siero della verità. I soggetti ipnotizzati hanno un super controllo e consapevolezza delle loro capacità e non dicono ciò che non vogliono dire. L’ipnosi, però, permette ai soggetti che lo desiderano di entrare in profondo contatto con le emozioni più sentite e più profonde. Ma le emozioni non sono fatti. Le informazioni che arrivano alla mente in stato d’ipnosi sono colorate dalle emozioni del soggetto. Noi usiamo l’ipnosi per scoprire la verità di come il paziente si sente rispetto a qualcosa, non la verità riguardo a ciò che è realmente successo. L’ipnotista non può far parlare “al riguardo”, o far scoprire al soggetto, qualcosa di cui lui non si sente a suo agio o totalmente al sicuro, o pronto a farlo.
D. L’ipnosi non funziona.
R. Gli esperti concordano che l’ipnosi è il mezzo più potente e rapido per ottenere cambiamen-ti positivi.
D. Solo le personalità deboli possono essere ipnotizzate.
R. Non possono essere ipnotizzati, e quindi produrre autosuggestione i soggetti incapaci di capire e quelli che non vogliono capire. Gli idioti e gli ubriachi e in generale chi non è in grado di intendere e di volere.
D. Solo le persone schiocche possono essere ipnotizzate.
R. L’ipnotizzabilità non è un segno di debolezza mentale, vero il contrario, un segno d’intelligenza e di grande fantasia, che si realizza in ultima analisi con l’autoipnosi.
D. Le persone ipnotizzate si comportano come zombi.
R. L’ipnosi non è mettere rapidamente qualcuno sotto il controllo di qualcun altro come Svengali. L’ipnosi è cooperazione, è collaborazione come in una relazione allievo insegnante.
D. L’ipnosi agisce solo sulla mente e non può curare il corpo.
R. Attraverso la medicina psicosomatica siamo a conoscenza della sempre più stretta correlazione tra psiche e soma. In ipnosi ogni suggerimento somministrato se accettato, modifica sempre anche se in misura variabile le funzioni biologiche. Proprio per questo si è detto che l’ipnosi non è solo un fenomeno psicologico ma anche biologico.
D. L’iposi è una terapia.
R. L’ipnosi non è una terapia o un trattamento clinico, ma una modifica dello stato di coscienza che permette di intervenire anche a fini terapeutici e agisce anche sul corpo.
D. L’ipnosi consente ai soggetti di “liberare” il passato.
R. Gli adulti durante una Regressione d’età agiscono come adulti che regrediscono ai comportamenti dell’infanzia.
D. La reattività dei soggetti all’ipnosi dipende dalle tecniche usate e da chi le amministra.
R. Non sono importanti le tecniche. Ciò che conta è la volontà e la capacità del soggetto di entrare in questo stato.
D. Le persone ipnotizzate possono ricordare più dettagliatamente.
R. L’ipnosi migliora la capacità di ricordare.
D. Le persone ipnotizzate possono essere indotte ad agire in modo contrario ai propri valori.
R. I soggetti ipnotizzati aderiscono perfetta-mente ai loro codici etici e morali. Sono sempre perfettamente in controllo.
D. Le persone non ricordano cosa accade in ipnosi.
R. L’amnesia post- ipnotica non accade spontaneamente.
D. L’ipnosi permette alle persone di compiere imprese altrimenti impossibili, sia per forza resistenza apprendimento ed acutezza sensoriale o extra sensoriale (ESP)
R. Le performance che seguono dopo i suggerimenti post ipnotici: incremento della forza muscolare apprendimento acutezza sensoriale ecc. non eccedono rispetto a ciò che può fare una persona motivata al di fuori dell’ipnosi. In ipnosi si ottengono cambiamenti duraturi attraverso l’impegno e la perseveranza.
D. Le donne sono più ipnotizzabili degli uomini.
R. L’ipnotizzabilità è indipendente dal genere sessuale.
D. L’ipnosi è uno stato interamente indotto o inabituale, anormale o artificiale provocato nel soggetto dall’ipnotista.
R. L’ipnosi è un processo dinamico interpersonale che prende forma tra due o più soggetti con lo scopo di realizzare uno stato diverso di coscienza. Ma è anche un fenomeno spontaneo che accade più volte durante la giornata.
D. Che l’ipnosi sia rilassamento.
R. Come si è ripetuto l’ipnosi è uno stato naturale di modificata consapevolezza che crea un profondo rilassamento fisico (se questo è sollecitato) un’accresciuta consapevolezza mentale, una concentrazione interiore e un pensiero selettivo.
D. Che ogni ipnosi sia autoipnosi.
R. L’ipnosi è uno stato di consenso. Proprio com’è controproducente forzare il sonno. Non si può forzare una persona a entrare in ipnosi. Bisogna lasciarsi andare e lasciare che accada. L’ipnotista è la guida, e il soggetto permette alla sua mente e al suo corpo di entrare in questo stato.
D. L’ipnosi è un comportamento acquisito.
R. L’ipnosi è uno strumento della mente. Con una pratica costante e la motivazione ognuno può apprendere i benefici di questo stato di rilassamento. Come in ogni nuovo apprendimento, la pratica è la chiave del successo.
D. L’ipnosi aiuta a creare cambiamenti.
R. L’ipnosi aiuta a creare dei cambiamenti a livello profondo, arrivando alla radice del problema. Abitudini indesiderate, reazioni emozionali. Sia il cambiamento della propria immagine mentale che le risposte a livello fisico possono essere influenzate e cambiate con l’ipnosi attraverso l’educazione, immaginazione e i suggerimenti. |